Chiang Mai (เชียงใหม่


Chiang MaiSito web:   http://www.chiangmai.go.th
Facebook : https://www.facebook.com/chiangmaithailandia/

Vita Notturna: Coming soon

Descrizione

Chiang Mai map

La “Rosa del Nord” thailandese è un paese dalle meraviglie culturali e naturali con varie diversità etniche, una moltitudine di attrattive grandi tradizioni di accoglienza e ospitalità.
Chiang Mai è uno dei pochi luoghi in Thailandia dove è possibile vedere sia il lato storico che quello moderno della cultura thailandese, chedi secolari coesistono accanto a centri commerciali e a boutique hotel. Questa dicotomia si apprezza di piu’ all’interno dei fossati che circondato la citta’ antica, la zona che conserva gran parte delle mura fortificate e le quattro porte principali che un tempo proteggevano la città e fornivano l’accesso alla capitale del Lanna.

Storia

Chiang Mai significa letteralmente “città nuova” e ha mantenuto il nome, nonostante abbia festeggiato il suo 700° anniversario nel 1996. Prima della fondazione della citta’ re Anawrahta di Pagan, ai giorni nostri Bagan, governava la zona in cui sarebbe stata successivamente fondata Chiang Mai, era l’XI secolo e i birmani avrebbero governato la zona per circa 200 anni. Re Meng Rai il Grande, Pho Khun Mengrai Maharat, fondò la città, dandole il nome di Nopburi Si Nakhon Ping Chang Mai, come capitale del regno Lanna il giovedi, 12 Aprile 1296 circa lo stesso periodo in cui fu fondato il regno di Sukhothai. Queste due citta’ ebbero una storia condivisa fin dall’inizio furono le prime due nel Sudest asiatico a liberarsi dal dominio dei Mon e dei Khmer e a entrare in un nuovo periodo di citta’ dominate dai thai. Meng Rai proveniva dal principato di Ngoe Yan sulle rive del fiume Mekong, oggi Chiang Saen, egli prima conquisto’ il regno Mon di Hariphunchai, l’odierna Lamphun, poi fondo’ la nuova citta’. Tracce degli originali bastioni in terra risalenti a questo periodo possono essere visti oggi in Kamphaeng Din Road. Re Meng Rai consulto’ anche i suoi amici, il re Ramkhamhaeng di Sukhothai e il Re Ngam Muang di Phayao prima di scegliere il luogo in cui doveva essere fondata la capitale del Regno Lanna. Essi scelsero la fertile pianura che si trova fra la montagna Doi Inthanon e le sponde del fiume Ping. La zona si trovava anche fra la Birmania e le aree di influenza siamese e cosi’ la citta’ fu distrutta piu’ volte. Le cadenti mura della citta’, costruite in mattoni rossi sono oggi le mute testimoni di questo passato.
Piu’ tardi in alleanza con Sukhothai, nel XIV e XV secolo Chiang Mai divenne parte del grande regno di Lan Na Thai, “il regno da un milione di campi di riso thai”, che si estese a sud fino a Khampaeng Phet e a Nord fino a Luang Prabang in Laos. Da allora in poi Chiang Mai non solo divenne la capitale effettiva e culturale del Regno Lanna ma fu anche il principale centro del buddismo nel nord della Thailandia, Lo stesso re Meng Rai, leader molto religioso, fondo’ molti dei templi che ancora si trovano in città e che restano importanti ai giorni nostri. Chiang Mai divenne un importante centro religioso e culturale, l’VIII sinodo mondiale del Buddhismo Theravada si tenne qui nel 1477.
Nel 1556 i birmani catturarono la citta’ e presero il controllo della zona per la seconda volta. Nel 1599 il regno di Ayutthaya conquisto’ Chiang Mai che entro’ a far parte del regno. Questa la fine della dinastia fondata da Re Meng Rai che duro’ 300 anni.
I birmani rioccuparono la citta’ nel 1774 e lasciarono una grande influenza sull’architettura, ma tutte le volte che gli abitanti di Chiang Mai si trovarono sotto il giogo birmano furono imposte strette restrizioni ai diritti delle persone furono negati molte libertà e si arrivo’ al punto che la popolazione fu profondamente disgustata dalla situazione e abbandono’ la citta’. Chiang Mai divenne una citta’ fantasma per piu’di 20 anni.
Fu solo nel tardo XVIII secolo che la Birmania fu finalmente sconfitta da re Taksin. Nel 1775 Chiang Mai fu ricatturata dai thai al comando di Phaya Taksin, che designo’ Chao Kavila, un capo dalla vicina citta’ di Lampang, vicere’ del Nord Thailandia. Nel 1800 Kavila costrui’ le monumentali mura in mattoni attorno alla parte interna della citta’ e espanse Chiang Mai a sud e a est, stabilendo un porto fluviale alla fine di cio’ che e’ ora Tha Phae Road.
Sotto Kavila Chiang Mai divenne un importante centro commerciale Molti dei templi Shan e Birmani del periodo piu’ tardo furono costruiti da ricchi commercianti dei teak che erano emigrati dalla Birmania durante il tardo XIX secolo. Non tutti gli Shan emigrati erano mercanti, nel 1902 diverse centinaia di lavoratori, la maggior parte Shan protestarono contro la pratica della corve’, il servizio obligatorio prestato allo stato, rifiutandosi di costruire strade o non eseguendo gli ordini del governatore. La guerriglia fra i dimostranti e le truppe di Chiang Mai non risolse il problema e la pratica duro’ in modo discontinuo fino al 1924.
La conclusione della ferrovia nel 1921 uni’ il nord alla Thailandia centrale. Nel 1927 re Rama VII e la regina Rambaibani entrarono in citta’ alla testa di un corteo di 84 elefanti, diventando cosi’ il primo monarca thai a visitare il nord e nel 1932, con la divisione amministrativa dei Monthon Phayap la provincia di Chiang Mai divenne una suddivisione di secondo livello della Thailandia.
 
Molto tempo prima che il turismo arrivasse nella zona Chiang Mai fu un importante centro di artigianato per quanto riguarda ceramiche, ombrelli, tessuti, argenti e scultura del legno. A meta’ degli anni ’60 il turismo si e’ aggiunto al commercio ed e’ diventato la voce di entrata numero uno della provincia.