Bangkok dove e come comprare

Bangkok e’ giustamente famosa come capitale dello shopping dell’intero Sudest asiatico. Ma in molti luoghi di questa capitale bisogna fare i conti con qualcosa che a molti occidentali piace ma a molti altri piace meno: contrattare. Contrattare e’ assolutamente necessario nelle bancarelle che si trovano lungo le strade e nei piccoli negozi. Non potete sottrarvi a questa consuetudine in questi luoghi dato che il farlo porta il venditore a pensare male di voi. Contrattare in molte parti dell’Asia e’ un divertimento, un’azione da cui i thai traggono sanuk e a parte che non farlo nei luoghi detti vi fa pagare un alto prezzo che potevate abbassare, pessimo sara’ il giudizio su di voi del venditore, per il divertimento che togliete a lui.
Se c’e’ qualcosa che avete progettato di comprare recatevi prima in un grosso centro commerciale per farvi un’idea del prezzo dell’oggetto. Supposto che vogliate comprare un certo tipo di valigia l’ideale e’ il Robinson, ha prezzi fissi, non concede sconti, date un’occhiata, una volta stabilito che cio’ che volete costa 2.000 baht saprete circa il prezzo che dovrete pagare alla bancarella. Nella contrattazione iniziate pero’ a meno di 2.000 dato che la contrattazione e’ al rialzo. Se saprete contrattare dovreste spuntare un prezzo migliore che da Robinson.

Diversamente da quanto detto non perdete tempo a cercare di contrattare in qualsiasi luogo venda a prezzi fissi come un supermercato, un centro commerciale, cio’ anche se a volte lo staff e’ addestrato a mettere in rilievo certi sconti, come ad esempio uno sconto del 10% se spendete 400 baht.
Qualche volta in questi grandi magazzini, in alcuni negozi e nei supermercati si tengono lotterie e offerte speciali o anche buoni sconto. Sono cose che ho rinunciato a capire dal 2008, quando qualcosa di strano mi successe in un supermercato all’interno di un grosso centro commerciale.
C’era una promozione “se per 6 settimane un cliente avesse speso 800 baht a settimana avrebbe avuto in regalo un magnifico set di contenitori per freezer”. In quel periodo quello era il nostro (mio e di Sanga, mia moglie) supermercato preferito. Li facevamo una grosso spesa mensile che andava sui 14.000 baht, 350 euro (se in Thailandia comprate formaggi, salumi, certa frutta, vino, ragu’ e paste italiane e roba simile e’ facile raggiuingere questi prezzi) dato che fatto rapidamente un conto 6×800=4800 e che quella persona avrebbe speso massimo 4.000 al mese contro i miei 14.000 mi sentivo tranquillamente eleggibile per avere quel premio. Non ci fu niente da fare, provai a spiegarlo in tutti i modi, io spendevo quasi 3 volte e mezzo quello che avrebbe speso quella persona in un mese. Niente!!! Se volevo quel set dovevo cambiare modo di fare spesa, a loro non importava niente che io spendessi 14.000 baht al mese, dovevo spenderne 800 a settimana per 6 settimane o niente! Chiesi di parlare con la direzione niente da fare, ovviamente cambiai supermercato, state attenti che la stessa cosa non vi capiti alla Rinascente. Da allora rinunciai a capire i thai quando faccio i miei acquisti in un supermerato.
Avendo parlato di supermercati penso sia bene parlare anche di una regola che non esiste da noi in Italia e per questo potrebbe sorprendervi. Se cio’ che desiderate comprare e’ alcool, compreso vino, dovrete fare i conti con una strana e bizzarra legge che dice che i supermercati e certi negozi non possono vendere alcolici a certi orari. E questo e’ valido anche per i ristoranti se si trovano all’interno di centri commerciali. Negli stessi orari la vendita di alcolici procedere tranquillamente all’esterno della struttura. Quindi pensare che la legge e’ per limitare l’alcolismo non e’ vero, dato che se voglio alcool lo trovo comunque.
Gli orari in cui non si possono comprare alcolici in questi luoghi e’ dalle 11:00 alle 14:00 e dalle 17:00 a mezzanotte.
Se la vostra spesa riguarda prodotti alimentari importati i migliori tre negozi in Bangkok sono Villa Market, Foodland e Central Food Hall.
Villa Market si trova in Sukhumvit Soi 11, e’ il miglior negozio per cibo importato confezionato come snack, dolci, biscotti e altro. Qui si trovano anche verdure e frutta di importazione ma il prezzo e’ molto caro.
Food Land e’ uno dei numeri uno per i generi alimentari da frutta e verdura a vari cibi occidentali. All’interno di questo supermercato si trova un piccolo ristorante. E’ aperto 24 ore al giorno, tutti i giorni.
Il re dei negozi per quanto riguarda cibo importato, dalla carne al formaggio, e’ Central Food Hall che si trova nella filiale Chidlom del centro commerciale Central. Qui si possono trovare bistecche australiane di importazione, agnello della Nuova Zelanda, tutti i tipi di formaggi, infatti all’interno del supermercato si trova un piccolo negozio che vende formaggi e molto, molto altro. Se comprate formaggio verificate il paese di origine, mi dispiace per gli australiani ma le loro varie versioni di parmigiano la loro mozzarella “Perfect Italiano” fanno semplicemente schifo, oltre ad approfittarsi di marchi italiani. Quindi se siete buongustai lasciate perdere questa roba e comprate l’originale.
Per quanto riguarda i vestiti le donne e gli uomini thai tendono ad essere di corporatura piu’ piccola di noi occidentali e quindi spesso puo’ essere difficile trovare vestiti e scarpe in Thailandia. Io ho un numero di scarpe 44 e quando ne ho bisogno posso andare solo alla Bata, difficilmente da altre parti.
In alcuni dei maggiori centri commerciali si trovano tutti i grandi nomi della moda italiani da Salvatore Ferrogamo a Valentino, da Dolce e Gabana a Balestra (che da queste parti serve la regina) a tutti gli altri. Qui le misure adatte a voi si trovano facilmente ma attenzione i prezzi sono molto cari. Cosi’ al contrario di quanto ho sempre consigliato qui sta’ l’eccezione che conferma la regola se siete soliti indossare abiti firmati non venite in vacanza in Thailandia pensando di comprare qui le firme facendo affari, comprando magari un Valentino a poco prezzo, non e’ vero. Tutto cio’ che non viene prodotto all’interno ha tasse anche superiori al 400%.
Il tempio della moda in Bangkok e’ il Siam Paragon in questo grande entro si ritrovano nomi come Balenciaga, Bally, Bottega Veneta, Bulgari, Burberry, Canali, Cartier, Chanel, Chloé, Coach, Dolce & Gabbana, Emilio Pucci, Emporio Armani, Ermenegildo Zegna, Escada, Fendi, Givenchy, Gucci, Hermès, Hugo Boss, Jim Thompson, Jimmy Choo, Kenzo, Louis Vuitton, Marc Jacobs, MNG, Mulberry, Paul Smith, Prada, Salvatore Ferragamo, Shanghai Tang, Tod’s, Valentino, Versace e molte altre grandi marche.
Se invece cio’ che cercate e’ la seta, sia pezzi di stoffa che abiti non perdetevi un negozi di Jim Thompson, ce ne sono diversi in Bangkok, ma il suo outlet e’ in Silom Road. Questo e’ un nome amato da tutte le donne per l’alta qualita’ della seta e dei tessuti utilizzati nei loro vestiti e negli oggetti per la casa. E’ caro, diciamo la verita’, ma cio’ che pagate e’ una qualita’ che non si puo’ che definire eccezionale, non riscontrabile forse da nessun’altra parte.
Gli uomini tendono ad avere molti meno problemi per vestirsi delle donne, almeno la maggior parte. Io normalmente tengo tre abiti buoni con giacca se devo andare da qualche parte per il resto camicie e pantaloni da poco, di T-shirt e pantaloni a buon mercato sono piene le bancarelle che si trovano per le strade. Non dimenticate: dovete contrattare e non abbiate paura ad andarvene se del caso, cioe’ se non riuscite a ottenere un prezzo ragionevole. Se il vostro ultimo prezzo era corretto sara’ il venditore a richiamarvi indietro. Qualcosa che ho visto fare tempo fa nelle bancarelle: stavo contrattando in una bancherella delle magliette: il mio prezzo era 100 baht l’una e ne volevo 5, non ci fu niente da fare lui voleva 150 baht l’una, me ne andai e non mi richiamo’ indietro. Li vicino c’era un’altra bancarella, chiesi il prezzo e immediatamente 100, strano. Poi mi accorsi che i due sorridevano fra loro.
Normalmente in questi casi otterrete un buon prezzo se comprate piu’ di un capo, in questo caso il venditore vuole guadagnare sulla quantita’ piuttosto che su un prezzo alto e abbassa il prezzo velocemente.
Per contrattare presso le bancarelle e per scalavalcare le differenze linguistiche si utilizza una calcolatrice. Il venditore scrivera’ il suo prezzo e ve lo mostrera’ poi passera’ la calcolatrice a voi che scriverete il vostro, cio’ fino a che non si raggiunge l’accordo.
Per quanto riguarda computer, software e altri oggetti di IT sono due i nomi da tenere presenti Panthip Plaza e Fortune Town, per la fotografia macchine fotografiche e cineprese il luogo da ricordare e’ FotoFile all’interno del complesso commerciale MBK. E’ un negozio piccolo ma lo troverete sicuramente affollato. Le persone che qui lavorano sono doppiamente utili vendono ottimi apparecchi e allo stesso tempo danno buoni consigli. Non avrete neppure bisogno di portarvi molti soldi nel portafoglio dato che vicino al negozio c’e’ un bancomat. Sebbene possa sembrare strano, per il luogo dove siete, chiedete un po’ di sconto, sono gentili e ve lo concederanno se sara’ loro possibile o al limite vi faranno un omaggio.
Inutile cercare libri in italiano in Bangkok, forse si possono trovare in qualche libreria dell’usato, ma dove? Si possono trovare quotidiani e qualche rivista, ma dato che impiegano un po’ per arrivare la cosa migliore e’ leggerli sul tablet freschi freschi. Se pero’ sapete l’inglese alcune librerie vi offrono i libri sugli argomenti piu’ vari e per quanto riguarda la Thailandia potrete trovare qualche chicca che mai avete trovato in Italia.
Le migliori librerie di Bangkok si trovano al Central World e al Central di Chidlom, mi riferisco a Kinokunya, Asia Book e B2S offrono tutte una buona selezione di riviste, cancelleria, CD e DVD.
Essendo in libreria non dimenticate di comprare le mappe e le cartoline o i biglietti di auguri di Nancy Chandler. Le sue mappe di Bangkok e di altre citta’ thai sono magnifiche sia per la varieta’ di informazioni che per il lavoro artistico. Sono molto famose fra i turisti. Le cartoline sono qualcosa di delizioso. Nancy e’ una bravissima artista, pittrice e disegnatrice e le sue cartoline contengono immagini thai nel suo inimitabile stile.
A Bangkok ci sono decine e decine di centri commerciali, in questa sezione del blog ne avete una lista, ovviamente siete in vacanza e non potete visitarli tutti, quelli da vedere comunque sono: Central World, Siam Paragon, Emporiu, Phantip PLaza, MBK e river City per i mercati il Chatuchak Weekend Market e’ da vedere assolutamente.
Se vi siete veramente lasciati andare negli acquisti potreste pensare di spedire qualcosa a casa per eliminare una parte del bagaglio. Il servizio postale thai e’ buono, credibile e poco caro cosi’ potreste pensare di utilizzarlo per eliminare un po’ di chili dal bagaglio. Se e’ il caso dovrete armarvi di pazienza perche’ gli uffici postali in Bangkok sono generalmente affollati e indaffarati meglio sarebbe utilizzare gli appositi banchi che si trovano nei supermercati dove addetti prendono i vostri pacchetti vi richiedono un prezzo per i francobolli ed il servizio e poi consegnano il tutto all’ufficio postale. Questo servizio e’ pero’ piuttosto caro circa due volte il prezzo che paghereste se andaste in posta da soli, ma vi fa’ risparmiare un sacco di tempo, decidete da soli qual’e’ per voi l’opzione migliore.
I corrieri sono un altro modo per mandare i vostri acquisti in Italia. Ci sono diverse compagnie che operano in Thailandia, alcune sono fra le piu’ conosciute a livello internazionale come DHL e UPS.