La città di Chaiyapum

Chaiyaphum (vedi mappa della città e mappa turitica) si trova vicino al centro della Thailandia, a circa 342 km. da Bangkok ed e’ facilmente raggiungibile per strada. In senso orario confina con le provincie di Khon Kaen, Nakhon Ratchasima, Lopburi e Phetchabun.
La parola Chaiyaphum deriva da due parole della lingua sanscrita, Chaiya da Jaya che significa “vittoria”, phum dalla parola bhumi che significa terra, detto questo appare ovvio che il nome della provincia significa “Terra della Vittoria”.
La provincia e’ divisa in due parti dalla catena montuosa del Phetchabun, la cima piu’ alta della provincia arriva a 1222 metri. La parte est della provincia appartiene all’alpiano di Khorat. Quattro parchi nazionali si trovano nella provincia: il That Ton, il Sai Thong e il Phu Laen Kha e il Pa Hin Ngam. Il primo parco nazionale, il That Ton, e’ nel nordovest della provincia; il Sai Thong si trova nella zona ovest della provincia; il Phu Laen Kha copre un’area di 200 kmq. nel nordest di Chaiyaphum e il Pa Hin Ngam nella zona sudovest.
La storia di Chaiyaphum risale indietro all’impero khmer quando era una piccola citta’ posta sulla rotta Angkor Wat e Prasat Singh, nella provincia di Kanchanaburi. Nel tardo XVIII secolo un ufficiale della corte laotiana, Nai Lae, porto’ circa 200 lao da Vientiane perche’ si sistemassero in quest’area, che era stata abbandonata dai khmer circa 500 anni prima. Dapprima essi si sistemarono in Baan Nam Khun Nong E Chan, nella provincia di Nakhon Ratchasima, ma poi si spostarono qui. La comunita’ pagava i suoi tributi a Vuentiane ma intratteneva relazioni anche con Bangkok e Champasak.
Quando il principe Anou di Vientiane dichiaro’ guerra al Siam agli inizi del XIX secolo, il governatore di Chaiuyaphum, Jao Phraya Lae , sebbene laotiano saggiamente si schiero’ con Bangkok, sapendo che Anou non aveva nessuna possibilita’ contro il piu’ potente esercito siamese. Sebbene Phraya Lae abbia perso la vita in battaglia nel 1806, i siamesi saccheggiarono Vientiane nel 1828 e governarono molta della parte occidentale del Laos fino all’arrivo dei francesi alla fine del XIX secolo. Jao Phraya Lae fu richiamato Phraya Phakdi Chumpol dai thai.
Oggi la provincia e’ suddivisa in 16 distretti, amphoe, ulteriormente sottodivisi in 124 sottodistretti, tambon, e 1393 villaggi, muban. I 16 distretti sono: Chaiyaphum, Bamnet Narong, Ban Khwao, Ban Thaen, Chatturat, Kaeng Khro, Kaset Sombun, Khon San, Khon Sawan, Noen Sa-nga, Nong Bua Daeng, Nong Bua Rawe, Phakdi Chumphon, Phu Khiao, Sap Yai, Thep Sathit.
La maggioranza della popolazione di Chaiyaphum e’ lao, la lingua piu’ parlata nella zona e’ l’Isan, un dialetto della lingua lao. I prodotti comprendono riso, topioca, canna da zucchero e radici di taro. Per quanto riguarda la gastromia sono da ricordare Mam, Som Wua, tortini di pesce e salciccie Isan. Chaiyaphum e’ un rinomato centro per l’industria della seta, in modo particolare la qualita’ chiamata mudmee, per le stoffe in cotone e khit, per i cuscini triangolari e altri prodotti soggetti a tessitura, per i lavori che riguardano intreccio di vimini.
Il simbolo della provincia mostra una bandiera triangolare, simbolo di vittoria in guerra. L’albero della provincia e’ la senna siamese, Cassia siamea, il fiore il tulipano siamese, Curcuma alismatifolia. Il motto di questa provincia e’ “Citta’ incantata, casa di eroi, picchi montuosi, elefanti nella foresta, casccate, bella seta, donne amabili, buddhisti coscienziosi.
Chaiyaphum e’ uno dei centri per lo stile musicale chiamato Mor lam.

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