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Chiang Mai, Punti d’Interesse 7

Siete a Chiang Mai e siete ansiosi di scoprire nuovi angoli di questa bellissima citta’
Ecco altri punti di interesse


Sito archeologico Inthakhin e museo della ceramica

Il museo si trova a Ban San Pa Tong, Tambon Inthakhin, Amphoe Mae Taeng, Chiang Mai. Si tratta di un sito di scavo archeologico che ha riportato alla luce le antiche fornaci di Inthakhin nella zona di Mueang Kaen. La scoperta e’ molto importante sia per la storia che per l’archeologia, in quanto contribuisce a stabilire con sicurezza che il villaggio di Phan Aek Phan Fuea Mueang Kaen e’ realmente esistito nel Regno antico di Lanna. Iscrizioni su pietra sono state rinvenute, risalenti all’epoca del re Mengrai, un periodo che va dal 1258 al 1311 d.C. E’ anche molto importante per l’archeologia, perché i forni e le ceramiche sono in ottime condizioni e in nessun’altra parte del Nord Superiore della Thailandia sono stati trovati forni o terracotta in un simile stato di conservazione.

Dalle testimonianze trovate, gli archeologi hanno determinato che questi forni erano ancora in uso nel periodo 1407-1457 d. C, e si presume che la zona di Ban San Pa Tong fosse una volta una grande produttrice di terracotta e servisse l’intero Regno di Lanna. Nel XIV secolo l’arte della ceramica invetriata era diffusa in tutta Chiang Mai e nel resto del Regno Lanna.
La maggior parte delle terracotte trovate qui sono di tipo celadon, con uno smalto verde chiaro o verde-marrone, plasmati dalla bianca terra di qualità estremamente buona che può essere confrontata con le merci Sangkhalok di Si Satchanalai, e anche con gli esemplari prodotti nei forni di Phan Tao in provincia di Chiang Rai. I prodotti erano tutti forti e belli. Significativamente, ceramiche pre-cotte modellate dalla terra bianca sono stati scoperte anche in altre fornaci in Thailandia.
Questa terracotta invetriata di tipo celadon rese famoso il Lanna nei primi tempi, anche se queste ceramiche trovavano la loro origine in Cina. Lo smalto verde permetteva di imitare la giada, che è considerato il più fausto fra i materiali e colori cinesi. Durante tutto questo periodo, artigiani e artisti thai infusero nella ceramica un gusto unico e una grande vitalità.
Una vicina attrattiva nelle vicinanze è la diga Mae Ngat Sombun Chon, dove i visitatori possono rilassarsi in riva alle acque e cenare circondati dall’ambiente naturale.
Cascata Bua Tong e Nam Phu Chet Si,  ‘Nam Phu’ significa ‘fontana’, o meglio ‘geyser’ questo caso e ‘Chet Si’ significa ‘7 colori ‘. Questa cascata e’ situato al km 42 della Chiang Mai – Phrao Road, nel sottodistretto di Ho Phra. distretto di Mae Taeng. Si tratta di un geyser minerale contenente carbonato di calcio, che sgorga dalla terra e poi straripa in ruscelli e piccole cascate. Il suo alveo è solido bianco, scintillante incrostato di carbonato di calcio. I raggi del sole si riflettono nell’acqua che scorre e che cade, cosi’ come nel bianco letto del torrente dando luogo a un impressionante spettacolo naturale.
La pineta di Ban Wat Chan, i Mu Se Khi, sono un gruppo etnico Karen che ha vissuto in questa zona della foresta per oltre 100 anni. Essi proteggono la foresta che li nutre e per questo hanno idealizzato la foresta facendola diventare come un membro della famiglia. In base a questa considerazione si sono sviluppati riti, quando nasce una persona il suo cordone ombelicale viene portato nel bosco e legato attorno ad un albero. In questo modo l’albero diventa un membro effettivo della famiglia. Da cio’ consegue che dato che gli abitanti dei villaggi Karen hanno il massimo rispetto l’uno per l’altro, non puo’ accadere che venga abbattuto uno degli alberi prescelti.
I pini in quest’area sono pini a due foglie o pini a tre foglie che crescono solo ad altitudini di 1.000 m sul livello del mare. La loro resina è molto utile per temperare le corde del saw uno strumento musicale tradizionale thailandese che rientra nella famiglia dei violini. Inoltre, distillata la linfa di questi pini può essere miscelata con la vernice per far si che questa si asciughi più velocemente. Al fine di conservare le foreste di pini in questo settore, gli abitanti del villaggio non si guadagnano da vivere con la raccolta di questa linfa. Essi sono sostenuti da un progetto di sviluppo reale che riguarda l’allevamento dei polli, la produzione di carne di qualità che ha un prezzo molto buono sul mercato.
La bellezza serena e il modo in cui la natura e’ stata ben conservata in questa zona fanno si che il luogo meriti una visita, a parte la natura si puo’ sempre osservare lo stile di vita del popolo Karen. Comunque Il clima è fresco e in inverno, le foreste esplodono in tutta una serie mozzafiato di fogliame colorato. I visitatori sono incoraggiati a portare le biciclette per esplorare le belle pinete, e la zona presenta anche delle opportunità di canottaggio.
Alloggi sono disponibili contattare Forest Industry Organization, Ban Wat Chan, tel. 0 5324 9394.
Per arrivare qui si possono prendere i song thaeogialli, specie di caminoncini con la parte posteriore coperta e con due panche, essi fanno tutti i giorni la rotta che parte da Chang Phueak Road in Chiang Mai e arriva a Ban Wat Chan e viceversa. Il servizio e’ attivo dalle 09:00 all 23;00. La tariffa è di 120 baht. Il viaggio dura 4 ore via Samoeng.
In auto se prega di notare che un veivolo 4WD e’ necessario per tutte le rotte. La strada più comoda è la highway 1095 da Mae Malai a Pai.
Ci sono due percorsi possibili:
1. Prendere l’autostrada 1095 Mae Malai – Pai, tenerla fino al km 80, e poi svoltare a sinistra su una strada sterrata e proseguire per altri 40 chilometri.
2. Prendere l’autostrada 1095 Mae Malai – Pai, prendere l’ingresso a Wat Phra That, proseguire per circa 500 m, girare a sinistra sulla Chom Chaeng – Ban Mueang Rae – Ban Bo Rae La distanza totale è di 165 chilometri.
Altri percorsi sono: Samoeng – Wat Chan – Ban Bo Kaeo – Ban Dong Sam Muen. Questo percorso è di circa 155 chilometri, di cui la metà si trova su strada ruvida e sterrata.
Amphoe Mae Chaem – Ban Wat Chan e Amphoe Mueang Mae Hong Son – Ban Wat Chan. entrambi su strade dure e ruvide, il secondo e’ il piu’ panoramico.
Museo di Ban Kham Un si trova sul lato destro al km. 4, di fronte alla fattoria dei serpenti di Mae Sa in Amphoe Mae Rim, questo museo privato di arte thailandese è di proprietà di un abile artista-collezionista. Fedele alla natura della famiglia dell’artista, il museo presenta un ambiente caldo e accogliente per le famiglie e gli amanti dell’arte. Contiene arte contemporanea, così come rari oggetti antichi del periodo Ban Chiang, risalente a 5000 anni fa. Vanta anche vecchi mobili come tavoli, sedie, specchi, e letti scolpiti in stile cinese della dinastia Ching. Nel museo, luce, ombra e la riflessione sono ben utilizzati per produrre una composizione olistica di bellezza e serenità.
L’edificio del museo è una casa in teak dorato costruita nella metà del 1800 in stile tradizionale tailandese ed e’ stata portata qui da Uthai Thani, dove si trovava in un centro artistico ma era minacciata da alluvioni, per questo motivo e’ stata sposatata. E’ una tipica rappresentante delle tradizionali case thai che sono in legno e sono realizzate senza utilizzare chiodi, usano pioli di legno, il che permette di salvarle dalle inondazioni dato che possono essere smontate e spostate pezzo per pezzo in una nuova posizione.
Le collezioni del museo comprendono opere dei membri della famiglia dell’artista così come di altri artisti I visitatori vedranno trattati tutti i tipi di arte, che vanno dai ritratti, paesaggi, immagini e sculture in legno, oreficeria, ceramica e lacche. La parte esterna ospita bellissimi alberi e fiori, un padiglione per gli ospiti per sfuggire al sole, e un negozio di souvenir ricco di articoli interessanti.
Cascata Mae Sa e’ una famosa cascata a 8 livelli che si trova al Km. 7 lungo la Mae Rim-Samoeng si trova in un ambiente naturale tra alberi altissimi e ha una bella brezza tutto l’anno.
Centro di insegnamento per l’economia autosufficiente in base alla dottrina di re Bhumibol. Quello di un’economia autosufficiente per il popolo thailandese è un concetto sviluppato da Sua Maestà Re Bhumibol a beneficio del suo amato paese. Si tratta di piani e strategie per spingere i thailandesi a vivere in modo indipendente con i soli propri mezzi, proteggendo la terra e le risorse naturali utilizzandole in modo riflessivo cosi’ da garantire un futuro prospero e felice al popolo, la prosperita’ e lo sviluppo della cultura Thai e della Thailandia stessa.
Parco nazionale Khun Khan ci sono vari tipi di foreste vergini all’interno di questo parco nazionale, tra cui sempreverdi, foreste di pini, foreste miste. I principali tipi di alberi sono gomma, Malabar Ironwood, Teak e Redwood. Gli animali presenti nel Parco Nazionale comprende cinghiali, uccelli della giungla, istrici, volpi, scoiattoli volanti, pipistrelli, manguste, gibboni e l’hornbill.
Sorgenti calde di Fang sono sorgenti termali situate in Ban Pin, che si trova circa 8 chilometri a nordovest della città di Fang. Le acque termali provengono da granito bollente con una temperature da 90 a 100 gradi Celsius. Degna di nota è la fonte più grande che costantemente fa uscire getti di vapore di zolfo fortemente profumato.
Ban Tawai – Il villaggio dell’artigianato. Baan Tawai è un villaggio abitato da abili scalpellini del legno, abili scultori artigianali. Il villaggio e’ conosciuto come una delle principali attrattive culturali di Chiangmai fra i turisti thai e thailandesi. Qui sicuramente si trovano alcune delle migliori sculture in legno di tutta la Thailandia. Al centro artigianale di Baan Tawai e al Baan Tawai Song Fang Klong Center vi e’ un’ampia scelta di sculture in legno e di elementi decorativi ma non solo, qui potrete trovare anche argenteria, lacche, stoffe tessute a mano, vimini e terracotta,
Centro di addestramento degli elefanti di Chiang Dao ospita 32 elefanti ognuno dei quali ha il proprio mahou che si prende cura solo di lui. Gli elefanti lavorano solo al mattino, hanno il pomeriggio e le serate libere e possono vagare tranquillamente nella foresta naturale circostante. Hanno a disposizione una vasta area piena di colline e il fiume Ping, possono quindi passeggiare attraverso le foreste e fare il bagno nel fiume. Al centro si puo’ imparare tutto sugli elefanti, la loro natura e le loro caratteristiche individuali, i loro stili di vita, i loro talenti e il loro fascino. Si potra’ anche dare uno sguardo sulle relazioni uniche che esistono fra gli elefanti e i loro mahouts.
Campo degli elefanti di Mae Sa si trova in una giungla tropicale, nella valle dallo stesso nome, in provincia di Chiang Mai, qui una grande famiglia di elefanti vive fianco a fianco con i loro custodi mahout. “Camp Elephant Maesa” è sede di uno dei più grandi gruppo di elefanti nel nord della Thailandia. La filosofia che guida il campo è quella di creare un ambiente naturale e sano per gli elefanti mentre si lavora per conservarli e allevarli, pensando anche alla diminuzione del numero di elefanti asiatici rimasti allo stato selvatico.
Fang secondo la cronaca Yonok, Mueang Fang è stata costruita nel 641 d.C. dal re Lawa Changkarat. Più tardi re Mengrai il Grande regnò su Fang per un anno, nel 1268, prima di costruire Wiang Kumkam e Chiang Mai e dare origine al Regno di Lanna. Sembra che Mengrai utilizzo’ Mueang Fang come base per invadere Hariphunchai.
Nel 1910 la Fang Mueang fu resa subalterna a Chiang Rai, col ruolo di sistretto. Nel 1925 Fang fu riassegnata a Chiang Mai. Nel 1938 la parola Mueang fu tolta dal nome, e da allora in poi e’ stata riservata ai distretti capitali di province.
Mae Chaem, il distretto di Mueang Chaem è stato creato nel 1908, costituito da Mae Thap, Tha Pha, Chang Khoeng e Mae Suek separate da Chom Thong. Nel 1917 fu rinominata Chang Khoeng, che come ufficio distrettuale si trovava in quel Tambon. Nel 1938 è stato ridotto a un distretto minore, amphoe reale, ed era un subordinato del distretto Thong Chom. Nel 1939 fu rinominato Mae Chaem. Nel 1956 è stato aggiornata a provincia.
Playhouse Complex è l’attrazione più recente e più alla moda di Chiang Mai. Iniziate la vostra serata con un esperienza culinaria unica nel Kinnaree Park. Situato all’interno di una eco-friendly ambiente, circondato da montagne e cascate che offrono una esperienza unica della cultura Lanna e iniziate ad eccitare i vostri sensi con danze tradizionali e un delizioso buffet nord thailandese prima di entrare nel teatro adiacente al ristorante. Con la sua capacita’ di 350 posti il teatro ospita due spettacoli al giorno alle 20:00 e alle 22:00. Lo spettacolo che si puo’ definire in due parole “Danze e Paillettes”, una rappresentazione divertente e gaia, un sano divertimento , pieno di brio, movimento e emozione che faranno trascorrere una serata memorabile. Lo spettacolo impiega 30 artisti nazionali thai ed eccita con le canzoni e varie forme di danza. Si consiglia la prenotazione. Playhouse Complex, 177 Changpueak Road, T.Sriphum, A.Muang, Chiang Mai. Tel. +66 5341 0671. Ref.Thomas Swain.

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