Chiang Khong (Chiang Rai)

Triangolo d’oro

E’ una sonnolenta citta’ sulle rive del Mekong, ampiamente utilizzata dai turisti come ponte di passaggio per il Laos, attraversando il fiume Mekong verso Huaixai. Questo e’ infatti un punto legale di passaggio dalla Thailandia al paese laotiano. La citta’, che si trova 53 km a nordovest di Chiang Mai, comprende tre villaggi uniti insieme, che hanno mantenuto i loro monasteri e i loro distretti commeriali individuali.
Nonostante la posizione remota l’economia di Chiang Khong e’ riuscita ad espandersi grazie all’incremento dei traffici fra la citta’ e Huaixai, basato principalmente su prodotti agricoli e bestiame dal Laos e beni di consumo e oggetti di lusso dalla Thailandia. Buona parte del commercio si svolge in Soi 5 e al molo di Tha Rua Bak, nella parte a nord della citta’. Questi mercati sono frequentati dalle tribu’ delle colline che vivono nelle vicinanze, nei pressi di Chiang Khon si trovano diversi villaggi dove abitano Mien e Hmong Bianchi. Vivono in questa zona anhe gruppi di laotiani fuggiti dal loro paese nel 1975, quando il Laos divenne comunista, essi ancora tramano e sono riuniti in un’organizzazione che cerca di rovesciare il governo del loro paese.
A dispetto di una lunga e notevole storia Chiang Khong manca di edifici storici. La citta’ fu fondata da re Mahathai nel 701 d.C. e inizio’ la sua vita come regno feudale minore nell’VIII secolo. In quel periodo si chiamava Juon. Piu’ tardi gioco’ un ruolo importante come vassalla dei piu’ forti regni di Chiang Rai e Chiang Saen. Dopo un periodo di declino si uni’ al regno di Lanna e servi’ come una delle principali fortezze militari fino a che cadde in mano birmana tre secoli piu’ tardi. Ritorno’ sotto il controllo siamese nel 1880 poi fu ceduta alla Francia nel 1893, fu quello il periodo in cui le forze coloniali francesi occuparono gran parte della sponda sinistra del Mekong nel tentativo di creare l’Indocina.
Chiang Khong e’ una citta’ visitata da lungo tempo ma in cui ogni visita e’ breve, anche se il luogo offre magnifici panorami verso il Laos e i rudi scenari lungo il fiume Mekong sono sicuramente piu’ spettacolari di quelli che si trovano nel Triangolo d’Oro.
Fra le sue attrattive minori si possono ricordare Wat Luang, un tempio nel classico stile Lanna al centro della citta’. Risalente al XIII secolo il wat fu ricostruito nel 1881, quando Chiang Khong torno’ sotto il controllo thai. Leggende locali narrano che un antico stupa si trovava in questo luogo fin dai primi dell’VIII secolo e che il chedi originale una volta conteneva due capelli di Buddha. Fu una volta uno dei piu;’ importanti templi della provincia di Chiang Rai.
Un po’ piu’ a nord si trova Wat Phra Kaeo, con leoni guardiani all’entrata e naga che si e stendono a entrambe le parti del vihan e traballanti quartieri dei monaci in legno dietro l’area del tempio.
Forse luogo piu’ interessante da visitare e’ il vecchio cimitero del Kuomintang, dove riposano circa 200 soldati dell’armata nazionalista cinese di Chiang Kai-shek (1888-1975). Questo gruppo militare perse la sua battaglia contro le forze del ribelle Partito Comunista di Mao Tse-tung, combattuta nella provincia dello Yunnan, nel sud della Cina. Migliaia di soldati scapparono a sud, trovando rifugio in Thailandia, molti di questi soldati e le loro famiglie si stabilirono in remoti distretti come Mae Salong, nelle colline a ovest di Chiang Rai e qui, in Chiang Khong, dove essi servirono come zona cuscinetto culturale e militare contro le ostili forze a nord. Seguendo la tradizione cinese i tumuli e le pietre delle tombe sono in alto su una collina per assicurare un buon feng shui e per offrire ai defunti un’eterna visione in direzione della madrepatria.
Chiang Khong è anche nota come il luogo dove si coltiva il Pla Buk, il pesce gatto gigante. E’ sicuramente il pesce di questo tipo piu’ grande al mondo che puo’ arrivare a un peso di 300 kg. per una lunghezza di 2,5 metri. La Stazione di pesca di Chiang Khong è in grado di inseminare il Pla Buk, il più grande pesce d’acqua dolce al mondo e gli avannotti allevati qui sono rilasciati in diversi fiumi. Va notato che la stagione di pesca è da metà gennaio a maggio. All’estremo lato sud della citta’, nel villaggio di Ban Hat Krai, i cui pescatori a volte catturano uno di questi mostri del Mekong e allora la carne e’ venduta ai ristoranti di Bangkok dato che e’ ritenuta una delicatezza e venduta ad alto prezzo.
on gite in barca si possono vedere gli stili di vita e i paesaggi lungo il fiume Mekong. Un’attrattiva supplementare è una visita a Ban Hat Bai, una comunità di Thai Lu che fabbricano magnifici tessuti locali. Per passare nella citta’ di Huaixai nel Laos, contattare l’ufficio immigrazione o le agenzie turistiche a Chiang Khong.