Dieci attrazioni da vedere in Thailandia

Siete in giro per la Thailandia e volete avere qualche suggerimento su cosa vedere?  Ecco dieci cose che potreste prendere in considerazione
Se invece siete a Bangkok ecco la pagina di riferimento. Qui

Naturalmente queste destinazioni prendono tutta la nazione

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01) Mercato notturno, Chiang Mai.
02) Palazzo dell’Oppio, Ban Sop Ruak.
03) Ferrovia della Morte, Fiume Khwai.
04) Tempio delle tigri, Kanchanaburi.
05) Museo del Folklore, Phitsanulok.
06) Ramkhamhaeng National Museum Sukhothai.
07) Centro per la Conservazione degli Elefanti, Lampang.
08) Mercato galleggiante di Damnoen Saduak, Nakhon Pathom
09) Il Santuario della verita’ – Pattaya.
10) Palazzo Bang Pa-in, Ayutthaya.

Mercato notturno, Chiang Mai

01) Mercato notturno, Chiang Mai. e’ come un grande centro commerciale all’aperto dove si trova di tutto, da souvenir poco cari a carissimi oggetti antichi e di artigianato. Al pomeriggio e alla sera commercianti pongono i loro stand coperti da tende in Chang Klang Road e nelle strade vicine. In Chang Mai e in paesi vicini ci sono i piu’ famosi centri artigianali di Thailandia, questo puo’ lasciarvi immaginare cosa potrete trovare. Qui tutti si aspettano che contrattiate quindi non farlo potrebbe farvi anche considerare male, state togliendo al venditore il suo giusto divertimento, sanuk rientra anche in questo caso. Quindi non vi vergognate, avanti, facendo del vostro meglio. Molti dei venditori credono che il primo e l’ultimo acquirente del giorno portano fortuna, questi sono i migliori momenti, quelli in cui potete tentare anche un ribasso del 50%.

Palazzo dell’Oppio – Triangolo d’oro

02) Palazzo dell’Oppio, si trova un chilometro a nord di Ban Sop Ruak, su un terreno di circa 40 ettari. Qui la Mah Fah Luang Foundation ha istituito il Palazzo dell’Oppio, una struttura di 5,600 metri quadri che si pone il traguardo di diventare il primo luogo al mondo per quanto riguarda esposizioni, studio e ricerca sull’oppio. L”esposizione multimediale comprende un’affascinante storia di questa droga e esamina gli effetti degli abusi sugli individui e sulla societa’.

Ferrovia della Morte, Fiume Khwai

03) Ferrovia della Morte, Fiume Khwai. E’ l’attrattiva di Kancahanaburi e’ uno dei piu’ famosi luoghi della II Guerra Mondiale nel Sudest asiatico. Tutto nasce nel 1942 quando i giappponesi si misero in testa di costruire una linea ferroviaria, lunga 414 km., che attraverso la Thailandia andava a Thanbyzayat in Birmania. Le operazioni degli alleati intorno a Singapore e allo stretto di Malacca avevano bloccato le rotte del mare usate dai giapponesi. I giapponesi avevano rapidamente occupato la Birmania all’inzio della guerra e avevano bisogno di rifornire la loro basi e le loro truppe. Per la costruzione della linea ferrovoria erano stati all’inizio previsti 5 anni. ma il comando giapponese ordino’ che la linea ferroviaria fosse costruita in un anno. Prigionieri alleati furono portati qui da tutti i luoghi possibili Singapore, Hong Kong e altri territori britannici, la manodopera asiatica fu presa dai territori controllati. Condizioni terribili, trattamenti disumani e malattie come malaria, colera e dissenteria portarono alla morte migliaia di persone. Oggi in ricordo si trovano la ferrovia che passa sul ponte, un museo e due cimiteri.

Tempio delle tigri, Kanchanaburi

04) Tempio delle tigri, Kanchanaburi e’ un wat che non e’ stato messo nel post dedicato a questi perche’ il motivo che ci spinge qui non e’ religioso. Il wat e’ conosciuto col nome di Wat Pa Luanta Bua Yannasampanno ed e’ un monastero nella foresta dove vivono vari tipi di animali e fra questi dal 1999 10 tigri. Quando arrivano i turisti, il che avviene intorno alle tre del pomeriggio le tigri vengono rilasciate dalle loro gabbie. E’ un’attrattiva unica che ha dato molti problemi perche’ c’e’ chi vorrebbe che le tigri fossero liberate definitivamente. Il Tourism Authority of Thailand dichiara che mai si e’ verificato un caso in cui un turista sia stato assaltato, tuttavia il rischio e’ ovvio e farete bene a pensarci due volte prima di fare una visita.  Il tempio delle tigri e’ stato chiuso qualche anno fa’

Museo del Folklore, Phitsanulok

 05) Museo del Folklore, Phitsanulok, questo museo da solo varrebbe una visita da queste parti. Contiene una collezione di utensili, tessuti e fotografia. Questo museo fu creato dal sergente Thawee, un cartografo militare che si e’ dedicato alla fusione di statue di Buddha e ha deciso di collezionare oggetti per conservarne il ricordo in Thailandia. Il museo si sviluppa su cinque case tradizionali thai ci sono trappole per uccelli, abiti da cerimonie, antichi utensili da cucina, canestri e altro.

Ramkhamhaeng National Museum Sukhothai

06) Ramkhamhaeng National Museum Sukhothai. Si trova nel centro della citta’ antica, vicino all’entrata del parco. Ha un modello dettagliato dell’area e una notevole mostra di oggetti archeologici da Sukhopthai e Si Satchanalai. Prima di eplorare i siti dei templi fermatevi qui a prendere una mappa e se avete bisogno di chiedere informazioni . E’ aperto ogni giorno dalle 09:00 alle 16:00. Tel. 055697367.

Centro per la Conservazione degli Elefanti, Lampang

07) Centro per la Conservazione degli Elefanti, Lampang. Si trova a 34 chilometri a ovest di Lampang, sulla highway 11, secondo alcuni il piu’ autentico e importante posto in Thailandia per vedere gli elefanti. Ci sono show alle 10:00, 11:00 e 13:30 e il bagno degli elefanti e’ alle 09:45 e alle 13:15. Oltre allo show, a prendere foto e a fare a acquisti un quadro o un CD con musica entrambi fatti da elefanti, o la carta fatta col loro sterco i visitatori possono esporare i dintorni che comprendono anche un ospedale per elefanti. Cio’ che non possono fare e’ entrare nelle stalle reali dove sono tenuti sei degli undici elefanti bianchi appartenenti a re Rama IX. Dalle 08:00 alle 15:30 gli ospiti possono stare sugli elefanti, il che offre la possibilita’ dei esplorare la vicina foresta, sono anche possibili trekking notturni. i sono programmi di 10 giorni che permettono di diventare mahout. Per maggiori informazioni fare riferimento al website: http://www.thailandelephant.org/.

Mercato galleggiante di Damnoen Saduak, Nakhon Pathom

08) Mercato galleggiante di Damnoen Saduak, Nakhon Pathom. Per generazioni le persone della parte sud della Thailandia Centrale hanno svolto i loro commerci nel network di canali che attraversavano le loro terre, e’ solo da pochi decenni che le strade si sono sostituite ai canali e a poco a poco questi mercati sull’acqua sono scomparsi. Questo e’ un peccato perche’ la visita di un mercato sull’acqua thailandese e’ qualcosa di interessante per i visitatori. Mentre alcuni mercati vicino a Bangkok sono stati ricreati a scopo turistico, il mercato di Damnoen Saduak e’ qualcosa di vero. La citta’ dove si svolge si trova fra Nakhon Pathom e Samut Songkhram, 109 chilometri a sudovest di Bangkok. In quest’area ci sono diversi mercati galleggianti e la maggior parte dei visitatori punta verso quello di Tom Kem, che e’ il piu’ grosso.

Santuario della Verita’, Pattaya

09) Il Santuario della Verita’, Pattaya. E’ una struttura fatta interamente in legno, senza nessun chiodo di metallo, con la parte principale che guarda il mare. Si puo’ dire che sembra il sogno di un visionario, a meta’ strada fra istallazione artistica, luogo religioso, santuario e monumento culturale. La struttura e’ stata costruita da Lek Viriyaphant, un miliardario thailandese che e’ anche la persona dietro alla Citta’ antica, un filantropo che si dedica a salvare e preservare antichi edifici che altrimenti andrebero in rovina. In questo caso l’edificio e’ in costruzione da 30 anni e ancora non e’ finito. Il santuario e’ formato da quattro ali, ognuna dedicata a una differente iconografia religiosa quella thai, khmer, cinese e indiana. Ogni centimetro dell’edificio alto 20 piani e’ coperto con divinita’ buddhiste e induiste scolpite in legno. Website: www.sanctuaryoftruth.com.

Palazzo Bang Pa-in, Ayutthaya

10) Palazzo Bang Pa-in, Ayutthaya. L’abitudine di mantenere un ritiro o palazzo estivo comincio’ per i re thai con Re Narai (r. 1656-1688) che riceveva gli ambasciatori francesi non solo nel suo palazzo in Ayutthaya ma anche nel suo grande ritiro sul fiume a Lopburi e anche in questo palazzo estivo lungo il fiume a Bang Pa-in. Sito che era stato costruito da suo padre Re Prasat Thong (r. 1629-1636) per onorare la sua nascita. Questo palazzo servi’ alla famiglia reale fino alla caduta di Ayutthaya nel 1767, da allora il luogo rimase abbandonato e dimenticato fino a che non fu riscoperto e riportato in vita da re Mongkut nella meta’ del XIX secolo. Vari re della dinastia Chakri godettero dei vantaggi di questo luogo che era raggiungibile da Bangkok attraverso il fiume Chao Phraya e piu’ tardi con la strada che poi prosegue per Chiang Mai.