Dieci stranezze in Bangkok

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Stranezze a Bangkok

Dieci stranezze in Bangkok

State girando per Bangkok e vi fermate a vedere un qualcosa che e’ strana o particolare.
Vi state chiedendo se ce ne siano altre da andare a curiosare.

01 – L’altalena gigante.
02 – Il museo Erawan.
03 – Il santuario di Chao Mae Tubtim.
04 – La Torre del Dragone a Wat Samphran.
05 – L’edificio dello spirito Sathorn Unique.
06 – L’edificio Robot in Sathorn.
07 – Il museo forense in Riverside.
08 – L’edificio Elefante in Chatuchak.
09 – La stazione dei vigili del fuoco in Riverside.
10 – Il tempio a David Beckham.

Altalena gigante

Altalena gigante a Bangkok
01 – L’altalena gigante e’ una struttura religiosa utilizzata una volta in riti bramini. Secondo un antico poema epico indù, dopo la creazione del mondo invio’ Shiva a prenderne cura. Quando Shiva scese sulla terra, serpenti Naga si avvolsero intorno alla montagna, al fine di mantenere la terra in posizione. Quando raggiunse la terra i naga tornarono nel mare e fecero festa. La cerimonia dell’altalena era una rievocazione di questo. I pilastri dell’altalena gigante rappresentavano le montagne, mentre la base circolare swing rappresentava la terra e il mare. Nelle cerimonia i bramini oscillavano, cercando di afferrare un sacchetto di monete poste su uno dei pilastri, l’altezza pero’ era talmente grande che molte persone cadevano e morivano, cosi’ la cerimonia fu abbandonata.

Museo Erawan

museo Erawan interno
02 – Il museo Erawan. Un’enorme statua dell’elefante a tre teste Erawan, lungo 39 metri, alto 29, del peso di 250 tonnellate poggia su un piedistallo altrettanto grande. si trova nella provincia di Samut Prakan. I tre piani all’interno del elefante contengono oggetti antichi e collezioni di valore inestimabile, oltre ad oggetti di culto che appartengono a Viriyapant Khun Lek. Troppo lungo dirne in un post come questo tutta la storia, lo faro’ nel tempo e in altro post perche’ e’ un discorso interessante. Qui vi basti sapere che l’elefante rappresenta il centro dell’universo. I tre piani del museo sono stati progettati in conformità con i tre livelli del Tribhumi nella cosmologia indo- buddista. Il livello seminterrato rappresenta il mondo sotterraneo, il livello successivo rappresenta il mondo umano, la squisita decorazione d’interni riflette un armonioso mix di arte orientale e occidentale. Importanti anche lo splendido soffitto in vetro colorato su cui sono illustrati una mappa del mondo e dello zodiaco, il design e’ dell’artista creativo tedesco Jacob Schwarzkopf. Stucchi ricchissimi di dettagli, realizzati dagli artigiani di Phetchaburi, sono state posti nelle ampie scalinate e nei magnifici archi, Avalokiteshavara sono posti al piano ammezzato. Tutti questi stucchi decorativi sono arricchiti e incrostati con innumerevoli pezzi di ceramica Bencharong. Il locale finemente impreziosito è sostenuto da quattro pilastri su cui in stagno e in rilievo sono raffigurate storie religiose. Queste colonne ritraggono i quattro principi buddisti delle virtù che aiutano a portare la pace autentica nel cuore dell’uomo e a sostenere il mondo. Una stretta scala a chiocciola, passando per la zampa posteriore destra dell’elefante, porta al paradiso Tavatimsa, dentro la pancia dell’elefante. La camera e’ di una bellezza sorprendente e nella parte superiore rappresenta il secondo cielo, dove risiede Indra, ospita due splendide immagini di Buddha, scintillanti d’oro. Website: http://www.erawan-museum.com/

Santuario di Chao Mae Tubtim

santuario di Chao Mae Tubtim
03 – Il santuario di Chao Mae Tubtim, questo piccolo santuario dedicato alla dea cinese Chao Mae Tubtim e’ uno dei luoghi piu’ strani e insoliti di Bangkok. Si trova nel parco del Nai Lert Hotel, un hotel di prima classe gestito da Swissotel. Il santuario fu creato da Nai Lert una delle persone che agli inizi del secolo scorso si interessarono dello sviluppo di Bangkok. Tubtim o Tuptim e’ la dea cinese che protegge i marinai, una sua piccola statua si trova nella nella casa degli spiriti, vicino al santuario. Qui pero’ Tubtim ha cambiato il suo ruolo, e’ diventata la dea della fertilita’ e il luogo si e’ riempito di falli in legno e in pietra. La storia racconta di una donna che rimase incinta dopo aver pregato la dea e quando vide esaudito il suo desiderio le lascio’ in dono un piccolo fallo (khik bhalad) per ringraziarla. La storia si diffuse, altre persone chiesero figli alla dea, poi provarono a chiederle altre cose, furono esauditi e la dea ambio’ ruolo per la seconda volta diventando la protettrice di tutti i thailandesi che la invocavano. .

Torre del Dragone a Wat Samphran

Torre del Dragone a Wat Samphran
04 – La Torre del Dragone a Wat Samphran è una torre rossa di 16 piani con una statua di drago avvolto intorno ad esso. Il complesso del tempio è costituito da piccoli templi e statue molti dei quali ispirati a draghi e allo zodiaco cinese. La torre manca completamente di manutenzione ed e’ abbandonata, sembra che cio’ sia a causa una vicenda avvenuta negli anni ’80, uno stupro di cui si rese responsabile un abate buddista.

Grattacielo degli spiriti Sathorn

ghost towers of bangkok
05 – Il grattacielo degli spiriti Sathorn Unique. Questa e’ una storia che in Italia molti costruttori edili potranno pensare che e’ una favola. La storia di un grattacielo di 50 piani lasciato deserto e che per questo gli abitanti di Bangkok dicono abitato da spiriti e fantasmi. Negli anni ’90 la Thailandia faceva parte del famoso gruppo delle tigri asiatiche, era un periodo in cui fiorivano le costruzioni, le banche allargavano le loro borse. Sembrava che tutti volessero investire nel mattone. Il baht collasso’ nel 1977 anche a causa di una grave sovrabbondanza di beni immobili. Le costruzioni cessarono e il surplus di quelle esistenti furono lasciate a se stesse. Fra queste anche quello che nelle intenzioni iniziali doveva diventare il più esclusivo residence di Bangkok. L’unico utilita’ che ha il grattacielo oggi e’ sostenere grandi cartelli publicitari. Se non lo conoscete per capire di cosa sto’ parlando date un’occhiata qui: http://weburbanist.com/2010/10/02/silent-skyscrapers-the-ghost-towers-of-bangkok/

Edificio Robot in Sathorn

edificio Robot in Sathorn
06 – L’edificio Robot in Sathorn, e’ un piccolo grattacielo di 20 piani, adibito a uffici. Si trova al 191 South Sathorn Road. Fu completato nel 1986 e il design e’ dell’archietto thailandese Sumet Jumsai. Fu costruito per la Bank of Asia ma fu poi da questa venduto all’United Overseas Bank e oggi ne ospita la sede. Il suo design e’ stato ideato per riflettere l’informatizzazione del sistema bancario. La sua architettura è una reazione contro le scuole postmoderna neoclassica e high-tech. Caratteristiche dell’edificio, quali le muri che si ritirano progressivamente, le antenne, e gli occhi, contribuiscono sia all’aspetto robotico che alla sua funzione pratica. L’edificio è uno degli ultimi esempi di architettura moderna a Bangkok.

Museo forense in Riverside

(foto non inserita perche’ potrebbe turbare – vedasi pinterest)
07 – Il museo forense in Riverside. Andateci solo se non soffrite di cuore, se non avete dietro bambini, se niente vi disgusta. E’ una sezione del Museo Medico Siriraj, chiamato anche Museo della Morte che si trova nell’ospedale che porta lo stesso nome. Cadaveri di assassini cannibali, vasetti di vetro contenenti neonati deformi, raccapriccianti fotografie di ‘autopsie, ma anche i resti mummificati del primo serial killer della storia moderna della Thailandia, Si Ouey Sae Urng, un assassino vissuto intorno al 1950 che uccideva e mangiava bambini.

Edificio Elefante

Chang Building
08 – L’edificio Elefante o Chang Building e’ nato da una collaborazione tra il Dott. Arun Chaisaree e l’architetto Ong-ard Satrabhandhu, cioe’ fra l’Arun Chaiseri Group e l’Elephant Group. Fu completato nel 1997. Ha 32 piani, e’ alto 102 metri e ha la strana caratteristica di assomigliare nella forma a un elefante. E’ uno dei più singolari e famosi edifici di Bangkok. Le tre torri (A, B, e C) ricordano nella forma l’animale nazionale della Thailandia, sul bordo destro della costruzione è anche possibile vedere un occhio e una zanna. L’edificio si trova nella zona nord di Bangkok, nel distretto degli affari in Chatuchak e può essere visto anche dalla Expressway. Ospita appartamenti per abitazioni, uffici, una scuola di lingue.

Stazione dei vigili del fuoco di Bangrak

Bang Rak Fire Station
09 – La stazione dei vigili del fuoco di Bangrak. Quante stazioni di vigili del fuoco conoscete che si trovino in un fatiscente edificio storico? La stazione e’ situata vicino all’Oriental Hotel, si chiama ‘Sunlaka Sathan’ ed era una volta una casa doganale costruita nel 1888, poi convertito in una caserma dei pompieri. Questo è uno dei molti edifici del patrimonio nazionale rimasto in piedi lungo le rive del fiume Chao Phraya, sebbene non sia mai stato riparato e non abbia avuto alcuna manutenzione. Nonostante che sia malridotto, l’edificio rimane bello ed e’ largamente fotografato dai turisti!

Tempio a David Beckham

tempio a David Beckham
10 – Il tempio a David Beckham e’ il nickname che e’ stato dato a Wat Pariwat per il fatto che uno dei garuda, le creature mitiche alate che sostengono il grande altare e’ stato sostituito nel 1998, col permesso dell’abate da una statuetta di David Beckham dell’altezza di 30 centimetri. E’ inconfondibile e poi sulla maglietta c’e’ scritto Sharp. E’ semplicemente una curiosita’ per il resto il tempio e’ abbastanza anonimo.

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