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La Thailandia del nord

Il nord della Thailandia

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Il nord della Thailandia

Il nord della Thailandia e’ costituito dall’area compresa fra l’altopiano Shan e il fiume Salween a occidente e il fiume Mekong e il Laos a oriente. La sua area totale e’ di 169,000 km², di cui lo 0.6% sono coperti da acque. I confini odierni non rispecchiano quelli geografici, ne’ tanto meno quelli culturali, bensi’ sono il risultato di una serie di trattati con inglesi e francesi alla fine dell’Ottocento e rivisti dopo la II guerra mondiale. Cio’ ha portato a significative differenze nei punti di vista con il Myanmar, il che crea controversie per quanto riguarda i diritti minerari, la pesca e la migrazione di etnie ribelli del Myanmar.
Il sistema orografico si e’ formato nel Primario, blocchi granitici del Secondario compaiono in zone isolate, come Doi Kun Tan, Doi Suthep.

Le catene montagnose che la percorrono e si estendono in direzione sud sono propaggini del sistema himalayano, ma risultano di dimensioni piu’ modeste delle catene indiane, cinesi e birmane. La loro altitudine media e’ 1300 metri. In Thailandia le cime superano di rado i 2000 metri, il record di altitudine spetta al Doi Inthanon, a ovest di Chiang Mai, con 2590 metri.

Queste montagne sono caratterizzate da valli strette formate da fiumi e da terre sollevate che circondano la pianura centrale.
Numerosi sono i fiumi che attraversano queste montagne, scendendo da nord a sud: il Ping – 590 km., il Wang – 335 km., lo Yom – 555 km., il Nan – 627 km., il grande Mekong, che per decenni e’ stato privato del suo ruolo di importante via di comunicazione e oggi grazie a un comunismo dal volto piu’ umano in Indocina, sta riacquistando il suo ruolo. I fiumi di questa regione sono soprattutto quelli che danno origine al Chao Phraya, il principale corso d’acqua thailandese e che scorrono lungo le vallate del nord, riunendosi presso Nakhon Sawam. A est si snoda il corso degli affluenti del Mekong, e a ovest quelli del Salween

L’azione erosiva dei fiumi ha segnato la regione con profonde vallate che trovano la loro origine in faglie, corrugamenti, sollevamenti. Queste valli alluvionali venivano impiegate per la cultura intensiva ben prima che i thai arrivassero dallo Yunnan. Quando arrivarono i thai, che non amano insediarsi sulle montagne, dato che sono coltivatori di pianura, queste valli rappresentarono le uniche aree accettabili. Solo fino a relativamente poco tempo fa i caratteri distintivi delle montagne risiedevano nella scarsita’ di abitanti e in un fitto manto di foresta che le avvolgeva.

Foreste di alberi decidui dominano le basse altitudini, mentre il clima delle montagne piu’ alte, sopra gli 800 metri permette di avere foreste di montagna di sempreverdi, qualche volta chiamate anche foreste sempreverdi di collina. Alberi di pini nativi sono anche abbastanza estesi. Entrambe le aree, sia quella delle foreste delle basse terre sia quella delle foreste piu’ alte sono state fortemente spogliate e molte hanno avuto grossi problemi, le foreste che qui si trovavano, in abbondanza, comprendevano alberi che fornivano legni pregiati come il teak e altri legni duri, economicamente importanti, che una volta dominavano nel nord e in parte il nordest. Tradizionalmente le caratteristiche descritte rendono possibili diversi tipi di agricoltura compresa la coltivazione del riso nelle valli e agricoltura itinerante sulle terre piu’ alte. Durante i mesi invernali la temperatura e’ abbastanza fresca da permettere la coltivazione di lychees e fragole.
Solo agli inizi del Novecento le montagne hanno visto un flusso migratorio dalla Birmania e dalla Cina: le famose tribu’ delle montagne.
Completamente indipendente dal regno del Siam, fino agli inizi del XX secolo, il Lan Na possiede cultura, lingua e tradizioni alquanto differenti dal resto del paese. Questo e’ senz’altro uno dei motivi per cui la regione e’ al primo posto nelle preferenze del turismo straniero. Quelli che decenni fa erano sonnolenti paesi si sono risvegliati di colpo e oggi offrono alberghi grandi e piccoli, ristoranti che presentano tutte le cucine, agenzie di viaggi ed escursioni, nightclub e discoteche e cosi’ via fino ad arrivare a coprire tutto cio’ che un turista puo’ desiderare.
Il governo thailandese definisce il Nord come consistente di due parti:

  • La parte Superiore Nord della Thailandia che occupa 84,000 kmq. e che comprende 8 provincie: Chiang Mai, Chiang Rai, Phayao, Nan, Lampang, Lamphun, Phrae e Mae Hon Son. , aree una volta comprese nei principati Lan Na. Una chiara differenza fra le due zone e’ la topografia. La parte superiore e’ caratterizzata da lunghe valli che generalmente corrono da nord a sud. Approssimativante il 72% dell’area e formata da montagne, il 21% da terre alte e l’8% da basse terre. Queste basse terre sono coltivate dai thai per produrre riso. Le pratiche agricole delle tribu’ delle montagne sono dettate dalla topografia. Quattro grossi tributari del fiume Chao Phraya partono in quattro valli di questa zona. Chiang Mai e Lamphun sono costruite sul fiume Ping, Lampang e’ sul fiume Wang, Phrae e’ sullo Yom e Nan e’ sul fiume Nan. Le due estensioni montuose dell’alto nord: la catena del Thanon Thang Chai a ovest e quella del Petchabun a est attraggono un gran numero di tribu’ delle colline Le storie di queste valle sono fatte di successive invasioni, di imperi differenti, di differenti culture, di unioni fra gruppi etnici, di isolamento e di guerre.
  • La parte Inferiore Nord della Thailandia, che occupa 86,000 kmq., comprende 9 provincie: Kamphaeng Phet, Tak, Sukhothai, Uttararid, Uthai Thani, Nakhon Sawan, Pichit, Phitsanulok e Phetchabun. L’area era una volta compresa nel regno di Sukhothai e piu’ tardi rappresento’ la parte nord dei regni di Ayutthaya, Thonburi e Bangkok.
    Il Nord inferiore ha il 45% della propria terra alta meno di 150 mt. slm. La topografia e’ molto simile a quella della Thailandia Centrale. Queste differenze geografiche si riflettono a livello di etnie e differenze sociali e culturali.

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