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Templi in Thailandia, esclusa Bangkok

Ecco una lista di alcuni templi in Thailandia, esclusa la capitale, che meritano di essere visitati

Prasat Hin Khao Phanom Rung, Buriram, Isaan. Questo antico tempio, risalente al periodo khmer, si trova sul fianco sud di una pittoresca, piccola collina, nella provincia di Buriram. Il complesso che non fu mai completato fu costruito in periodi diversi a cominciare dai tre prang in mattoni costruiti agli inizi del X secolo, mentre il santuario principale risale all’XI secolo, il periodo piu’ attivo fu durante il regno di Suriyavarman II (r. 1113-1150 d.C.), il periodo di massimo splendore dell’architettura khmer. E’ il piu’ grande e meglio conservato monumento khmer in Thailandia

Prasat Hin Khao Phanom Rung

Prasat Hin Phimai, Phimai, Nakhon Ratchasima,  Isaan Un’altro dei piu’ fini esempi di arte khmer, Prasat Hin Phimai data dai primi del XII secolo. Fu iniziato da re Jayavarman V (968-1001 d.C.) e portato a termine dal suo successore, re Suriyavarman I (1002-1049). Fu costruito in arenaria, seguendo lo stile di Angkor Wat ma fu piu’ tardi modificato per servire come santuario del buddhismo mahayana. Cio’ accadde durante il regno di Jayavarman VII che converti’ numerose strutture induiste in modo che fossero usate dal buddhismo. Fu qui che apparvero per la prima volta in Thailandia immagini dal Ramayana.

Phimai, Prasat Hin Phimai
Wat Mahathat, Ayutthaya. si trova nel centro della citta’ antica. Fu iniziato nel 1374 e portato a termine intorno al 1385 da re Borommarachathirat (r. 1370-1388). anche se un certo numero di strutture datano dal XVIII secolo. Al centro di Wat Mahathat c’e’ la piattaforma prang, ad est di essa si trova un largo vihan, doveva servire da accesso e deve essere stata l’entrata principale, un ubosot sta a ovest di questo. Queste sono le strutture principali circondate da un gran numero di strutture secondarie come prang, hedi e vihan.
Wat Phanan Choeng, Ayutthaya
Wat Phanan Choeng, Ayutthaya, e’ un tempio che fu costruito nel 1324 per ospitare un Buddha seduto alto 19 metri, Phra Chao Phananchoeng, che si dice abbia pianto quando Ayutthaya fu messa a ferro e fuoco dai birmani. Questa e’ una delle immagini di Buddha piu’ venerate in Ayutthaya, siede nel vihan e e’ circondata da 84,000 immagini di Buddha allineate alle pareti. Questo wat si trova nella parte sudest della citta’ e puo’ essere raggiunto con un traghetto dal molo vicino alla fortezza Phom Phet.
Wat Phanan Choeng, Ayutthaya
Wat Phra That Doi Suthep, Chiang Mai. E’ il tempo che si puo’ vedere da quasi tutte le parti di Chiang Mai dato che i trova sull’alta collina che ha lo stesso nome. E’ il piu’ sacro dei templi del nord Thailandia e pellegrini dalle provincie circostanti vengono qui per rendere omaggio alle reliquie che si trovano nel chedi dorato. Il tempio fu costruito nel 1383. Per raggiungerlo occorre salire una scalinata di 306 gradini, ai cui lati si trovano balaustre naga (c’e’ anche un comodo tram).
Wat Phra That Doi Suthep
Wat Chedi Luang, Chiang Mai, si trova vicino alla Porta Thapae. Quedsto complesso templare ha per breve tempo ospitato il Buddha di Smeraldo, che ora si trova a Wat Phra Kaeo, Bangkok. la costruzione inizio’ nel 1411 quando il chedi originale fu costruito da re Saeng Muang. L’edificio fu portato a 84 metri nella meta’ del 1,400, ma a causa di un terremoto crollo’ nel 1545, 13 anni dopo Chiang Mai fu catturata dai birmani. Alcuni degli elefanti attorno alla base furono ristrutturati agli inizi del secolo scorso ma la sfera non fu mai ricostruita. Buddha seduti guardano i quattro punti cardinali.
Wat Chedi Luang Chiang Mai
Wat Phra That Haripunchai, Lamphun, questo complesso e’ fantastico, Attraverso il portale sorvegliato da leoni si accede a un vihan che ha un tetto a tre livelli. una copia dell’originale che brucio’ nel 1915. All’interno la piu’ grande immagine in bronzo di Buddha in stile Chiang Saen e alla sinistra dell’altare rappresentazioni dei principali universi buddhisti. Lasciando il vihan si passa di fronte a quello che e’ considerato il piu’ grande gong in bronzo al mondo, fuso nel 1860. Il chedi Suwana alto piu’ di 50 metri e’ coperto in rame e culmina in sfere dorate, data dall’847. Un secolo dopo, re Athitayarat, 32esimo sovrano di Hariphunchai, aggiunse l’ombrello a nove livelli e utilizzo’ 6.35 kg. d’oro per dorarlo. Sul retro di quest’area c”e’ un altro vihan che ospita un Buddha in piedi e una sala che ospita un’impronta di Buddha, e l’antico museo.
Wat Phra That Haripunchai
Wat Phra That Lampang Luang, Lampang. E’ uno dei templi piu’ venerati del nord dato che si ritiene che nel chedi principale siano contenuti frammenti di ossa e ceneri del Buddha. Il tempio e’ circondato da massicce mura difensive in laterite che gli danno l’aspetto di una fortezza, esattamente quello che era quando la regina Chamadevi fondo’ qui la sua capitale nell’VIII secolo. Interessante la piccola cappella con un buco nella porta che crea un’immagine fotografica inversa del chedi dorato centrale. L’antico vihan del tempio ha un bellissimo portale in legno scolpito. Il museo ha eccellenti lavori di scultura e intaglio del legno, ma il tesoro e’ un piccolo Buddha di smeraldo che alcuni dicono scolpito nella stessa pietra di quello in Bangkok.

Wat Phra That Lampang

Wat Pumin, Nan questo wat e’ famoso per il suo bot cruciforme che fu costruito nel 1596 e restaurato durante il regno di Chao Anantavorapitthidet (1867-1874). I dipinti murali da soli varrebbero un viaggio da queste parti, rappresentano storie Jataka, furono eseguiti da artisti Thai Lu durante un restauro. L’entrata e’ attraverso una scalinata che ha ai lati due stupendi naga, le loro teste guardano a nord. Il tempio’ subi’ estesi restauri nel 1865, 1873 e alla fine del XIX secolo fu con quest’ultimo restauro che i dipinti murali furono aggiunti alle pareti interne. Alcuni di questi murali hanno un signifiato storico come quello in cui si vedono soldati che sbirciano le graziose ragazze thai nel cortile di un palazzo o quella in cui soldati francesi sbarcano al porto di Mae Khong con le loro mogli in crinoline. Anche le immagini di Buddha hanno qualcosa di originale mostrano le fiamme dell’inferno e le gioie del paradiso. Le immagini del bot centrale sono anche abbastanza inusuali e rappresentano il conflitto fra Buddha e Mara. L”altare centrale nel bot ha ai quattro lati Buddha seduti in stile Sukhothai, sono nella posizione della “vittoria su Mara” con una mano che tocca la terra, chiamandone la dea a testimone.

Wat Pumin Nan

Wat Phu Tok, Beung Kan, Isaan. Questo wat si trova nell’appena nata provincia di Beung Kan, e’ un wat particolare che merita vedere se vi trovate da queste parti. Vi si accede tramite un network di scale traballanti costruite intorno a uno sperone gigante di arenaria. E’ diventato una delle meraviglie della regione, offre viste spettacolari sulla campagna circostante. Le scale salgono su sei livelli che rappresentano i passi che una persona deve fare per arrivare all’illuminazione rappresentata da un settimo livello. Le scale di Wat Phu Tok portano quindi in paradiso. La grande roccia si eleva per 200 metri e ha come base la pianura del Mekong, la parte iniziale da cui Ajan Juan inizio’ il suo lavoro di scale e piattaforme. Questo era il luogo dove Ajan Juan, un discepolo del celebre Ajan Man, che mori’ nel 1980 in un incidente aereo mentre andava a trovare la regina Sirikit. Le scale non dovrebbero dare problemi e si percorrono facilmente, pero’ occorre prestare attenzione nella stagione delle piogge perche’ si potrebbe scivolare. Monaci e suore da tutto il nordest vengono a pregare qui quindi siate rispettosi.

Wat Phu Tok, Beung Kan

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